Progetti di ricerca con finanziamenti Nazionali

 


Informazioni sui progetti di ricerca con finanziamenti Nazionali
 
 
Progetto: Natural polYsaccharides from Microalgae for the Protection of cultural HeritAge  (NYMPHA)
Responsabile: Laura Medeghini
 

Il Dipartimento di Scienze della Terra (da sostituire per ogni dipartimento o Istituto) ha beneficiato di finanziamenti del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) per lo studio di prodotti eco-compatibili adatti al restauro dei beni culturali.

In questo periodo storico di forte attenzione alla tutela dell’ambiente, è sempre più forte la necessità di proporre prodotti innovativi per il restauro che rispettino sia l'ambiente sia l'operatore che interviene sui beni culturali. L’obiettivo del progetto NYMPHA nasce dall'idea di proporre una soluzione a queste necessità attraverso la realizzazione di un nuovo prodotto per il restauro di origine biologica, eco-compatibile e non tossico per l'uomo. Il prodotto, ricavato da polisaccaridi estratti da microalghe ed applicabile su diversi substrati di interesse per i beni culturali, sarà valutato per le sue capacità antimicotica e antibatterica, e, nel caso dei substrati organici degradati, per il consolidamento e il ripristino strutturale.

Avviso Pubblico "Progetti di Gruppi di Ricerca 2020" (Determinazione dirigenziale n. G08487 del 19 luglio 2020)

Progetto approvato con determinazione n. G04014 13 aprile 2021

Sostegno finanziario: € 147.710,85

 
 
Progetto: Grandi frane in roccia e frane superficiali a cinematica rapida in aree montane e marginali: metodi per la previsione temporale e spaziale (prediction and susceptibility)
Responsabile: Gabriele Scarascia Mugnozza
Partecipanti: (personale strutturato)  Francesca Bozzano, Carlo Esposito, Paolo Mazzanti; (personale non strutturato) Luca Schilirò  più un secondo assegnista non ancora in servizio
Ente finanziatore: Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie - Presidenza del Consiglio dei Ministri 
Durata: biennale
 
Struttura e Obiettivi del progetto: 
  1. Il primo è indirizzato alla previsione temporale dell’eventuale rottura (time to failure) di versanti coinvolti in processi deformativi di grandi dimensioni, sulla base di adeguate serie temporali di deformazione/spostamento relative al sistema di versante e dedotte da immagini satellitari mediante tecniche avanzate di interferometria SAR.
  2. Il secondo è volto alla definizione di scenari d’innesco per frane superficiali, dedotti anche da specifiche analisi di suscettibilità alla scala di bacino, mediante l’utilizzo sia di modelli numerici fisicamente sia di prove sperimentali di laboratorio su terreni con differenti condizioni iniziali di porosità e contenuto d’acqua.

 

 

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